La norma UNI-EN 15635

Sistemi di stoccaggio statici di acciaio – Utilizzo e manutenzione delle attrezzatture di magazzinaggio

La norma sancisce la responsabilità dell‘utilizzatore del magazzino di far eseguire con cadenza annuale un’ispezione della scaffalatura da personale qualificato e indipendente per ridurre rischi e danni alle persone e alle strutture e assicurando quindi un funzionamento più sicuro del magazzino.

I principali punti della norma:

  • ispezioni da parte di un professionista qualificato, da svolgere ad intervalli regolari non superiore ai 12 mesi, e conseguente relazione scritta con evidenza di osservazioni e azioni da intraprendere;
  • obbligo a carico dell‘utilizzatore di nominare una persona responsabile della sicurezza delle attrezzature di stoccaggio (PRSES);
  • redazione di un piano di ispezioni periodiche.

Alla normativa europea si aggiunge poi quanto più in generale previsto dal D.lgs. 81/08 – Testo Unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro – ed in particolare dall‘art.71 commi 1,4,8.

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Nello specifico, la norma UNI EN 15635 afferma che:

  • 9.2
    L’utilizzatore dovrebbe considerare che verifiche regolari della struttura della scaffalatura devono essere condotte durante il ciclo di vita, includendo spiegazioni circa i livelli di danno “verde”, “giallo” e “rosso” al fine di assicurare che ogni danno che necessita di un intervento immediato sia eliminato celermente attraverso la sostituzione del componente danneggiato con uno identico dello stesso costruttore;
  • 9.4.2.3
    Una persona tecnicamente competente deve eseguire ispezioni ad intervalli non maggiori di 12 mesi, un resoconto scritto deve essere sottoposto all’addetto della Sicurezza con le osservazioni e le proposte degli intervalli ritenuti necessari;